| ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
BORIS GODUNOV: IL BLOG DI UN AMICO CHE PENSA www.gemme.biz www.altrostiro.com www.gemme.it/gemmeinglese www.steamiron.info |
ESERCIZI
DI STRETCHING DOPO LO STIRO STIRARSI Fare
stretching, stirarsi, stendersi, allungarsi: anche il nostro corpo ha bisogno di
una bella stirata di tanto in tanto. Stiracchiarsi, un gesto naturale che
facciamo per istinto in situazioni particolari, quasi senza accorgercene. Quando
ci svegliamo la mattina o dopo un sonnellino pomeridiano. Dopo un’intensa
attività fisica o dopo ore e ore fermi di fronte al computer, i nostri muscoli
hanno un’improvvisa voglia di liberarsi della fatica o della noia, della
tensione o della rigidità in cui li abbiamo costretti. E così, allunghiamo le
braccia, pieghiamo la testa in varie direzioni. I più “audaci” si
piegano fino a terra, toccando con le dita delle mani il pavimento. Come pigri
gattoni che nell’arte dello stretching sono maestri inconsapevoli da millenni.
Stirarsi è un piacere che procura estremo benessere fisico e mentale.
Oggi è ancora più importante praticare lo stretching, perché si conduce una
vita sedentaria, raramente si pratica sport e la maggior parte delle professioni
obbliga il corpo per ore e ore in posizioni assolutamente innaturali (seduti di
fronte al PC, fermi in piedi in negozio, etc.). Anche quando si stira nel
vero senso della parola, in piedi fermi di fronte all’asse da stiro, magari
per una o due ore di fila senza interruzioni, la posizione che assumiamo è
carica di tensione, di movimenti innaturali e poco benèfici per la muscolatura
ed il sistema circolatorio.
STIRARSI
STIRANDO Non
è uno scioglilingua. E’
una pratica di allungamento che si può facilmente praticare di fronte
all’asse da stiro, tra una pila di biancheria e l’altra, magari aiutandosi
proprio con un asciugamano o una maglietta di cotone. Stirarsi con esercizi
mirati per le zone del corpo maggiormente “stressate” dalla stiratura vi farà
sentire più scattanti e leggere. Alla fine, non sentirete più la tipica
stanchezza del dopo stiro, i dolori alla schiena e alle spalle, le mani
indolenzite. Bucato dopo bucato, vi accorgerete dei progressi: sarete più
elastiche, più sciolte e non potrete più fare a meno dei vostri esercizi da
“gatto”! I
BENEFICI DELLO STRETCHING La
tensione nervosa si trasmette ai muscoli lasciandoli rigidi e contratti. Un
muscolo finché non si rilassa e si distende, lasciando circolare il sangue, non
riposa e non riesce a smaltire la fatica. Allungarlo significa consentirne il
pieno recupero. Fare stretching prima di ogni attività pesante, non solo
sportiva, previene la possibilità di dolori muscolari o di lesioni. Lo
stretching aumenta la “consapevolezza” di noi stessi, della nostra presenza
nello spazio, ci fa sentire parti del corpo che nemmeno allo specchio sono
visibili e ci consente di ristabilire l’armonia con esse. E’ dunque anche un
ottimo esercizio psicofisico, un aiuto per ritrovare l’equilibrio tra
mente-corpo-ambiente che una vita stressante altera poco a poco. Le
articolazioni, stimolate dallo stretching, aumentano la produzione di sinovia,
un “lubrificante” che agevola i movimenti tra le superfici articolari. Praticato
regolarmente, l’allungamento riduce la possibilità di degenerazione delle
cartilagini, di calcificazioni delle superfici articolari, migliora la
funzionalità del sistema circolatorio. PRIMA
DI PROCEDERE Rilassatevi,
respirando profondamente per qualche minuto. •
Create il silenzio attorno a voi o al limite mettete della musica lenta in
sottofondo. •
Ricordate: non dovete assolutamente forzare i movimenti. •
Respirate a fondo durante ogni esercizio, non state in apnea. •
Mantenete ogni posizione per 20-30 secondi. •
Fate movimenti molto lenti e naturali, mai a scatti. Al
minimo accenno di dolore, interrompete. SCHIENA
/ PRTE INFERIORE Accovacciati
fino quasi a sedersi sui talloni, con i piedi ben appoggiati al suolo, mantenete
a lungo la posizione cercando di rilassare schiena, spalle e braccia. Distesi
a terra, mani dietro la nuca e gambe leggermente flesse, spingendo sui piedi
cercate di far aderire la colonna vertebrale per tutta la sua lunghezza al
suolo. Mantenete la posizione 15-20 secondi. A
terra, raccolti abbracciando le ginocchia a gambe unite, portatele verso il
petto staccando il bacino dal pavimento. Mantenete la tensione 30 secondi. SCHIENA
/ COLLO E SPALLE Seduti,
con il busto ben eretto, afferrate la parte posteriore del gomito tenuto
all’altezza delle spalle e spingete verso la parte opposta. Tenete la tensione
15 secondi. Afferrate
il braccio destro per il polso tirandolo verso il basso e flettendo
contemporaneamente il collo dal lato opposto. Eseguite per 15 secondi. Ripetete
quindi sull'altro lato. Seduti,
con il busto ben eretto, afferrate la parte posteriore del gomito tenuto
all’altezza delle spalle e spingete verso la parte opposta. Tenete la tensione
15 secondi. Portate
il braccio sinistro dietro la schiena con il palmo rivolto verso l'alto, mentre
il destro è sollevato e piegato nella posizione illustrata. Operate una
trazione verso l'alto del braccio sinistro. Tenete la posizione 15 secondi. Volgete
il viso verso l'alto fino a rovesciare indietro la testa. Mantenete la posizione
20-30 secondi. Seduti
e rilassate abbassate dolcemente la testa sfruttando il suo stesso peso in una
direzione obliqua rispetto alle spalle. Tenete la posizione 30 secondi. Con
una mano sulla testa esercitate una trazione laterale mantenendo ben ferme le
spalle. La posizione va tenuta 20 secondi. BRACCIA
E MANI Con
la schiena ben dritta tirate il gomito verso il centro del corpo. Tenete la
tensione 15 secondi. Ripetete sull’altro lato. In
piedi, gambe divaricate, braccia sopra la testa, tirate il braccio destro verso
la nuca e contemporaneamente flettete il busto a sinistra. Mantenete la tensione
20 secondi. Ripetete sull’altro lato. Con
le braccia distese in avanti, intrecciate le dita ruotando i polsi verso
l’esterno. Cercate di avvicinare le braccia il più possibile senza ruotarle.
Eseguite per 20-30 secondi. Braccia
distese, appoggiate completamente al muro le mani, con le dita verso il basso.
Abbassando lentamente le spalle fate in modo di aumentare la tensione. Mantenete
la posizione 20 secondi. Appoggiate
uno sull’altro i palmi delle mani. In questa posizione abbassatele quanto più
possibile fino a trovare il massimo stiramento. Tenete la tensione 15-20
secondi. Con
le braccia tese davanti al corpo forzate le dita indietro verso l'avambraccio.
Tenete la tensione 25 secondi. Forzate
verso il basso un dito alla volta. Tenete la tensione 15-20 secondi per
ciascun allungamento. Mano
aperta con le dita a raggera, forzate il pollice verso il polso. Tenete la
posizione 20 secondi. Intrecciate le dita tenendo le braccia distese in avanti o sopra la testa. Tenete la posizione 15 |
questo sito si prefigge di dare informazioni generiche e/o specifiche su elettrodomestici e articoli legati alla casa, compresa l'elettronica di consumo. se desideri aiutarmi nella realizzazione di questo obbiettivo, per mettere a disposizione di tutti le tue conoscenze, sarò felice di pubblicare articoli da te firmati (nick name e indirizzo mail) o di ricevere consigli e/o critiche all'indirizzo mail emanuele@lelit.com i due link sotto sono qui perchè per il momento le pagine sono ospitate da loro il testo riportato in questo sito ha carattere puramente indicativo, il proponente declina ogni responsabilità per quanto scritto sopra. per eventuali suggerimenti, consigli o obbiezioni scrivere a emanuele@lelit.com indicando nell'oggetto "sito stiro". grazie |