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BORIS GODUNOV:
IL BLOG DI UN AMICO CHE PENSA
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UNO SCANNER PER OGNI ESIGENZA
Con un'offerta sempre più ricca di modelli e di prestazioni differenti, la
scelta del prodotto giusto dipende dell'utilizzo che se ne vuole fare Per
salvare delle fotografie o dei documenti cartacei sul Pc di casa la periferica
che si deve utilizzare è lo scanner, uno strumento ormai diventato abbastanza
familiare anche all'utente comune.
Ma se rispetto a poco tempo fa è più facile trovare questi apparecchi nei
negozi, non altrettanto semplice è individuare il modello giusto per le proprie
esigenze. Quindi il primo e più importante aspetto dell'acquisto di uno scanner
risiede nella valutazione delle proprie necessità. Per digitalizzare le
fotografie o le diapositive, per poi farne delle riproduzioni, è preferibile
scegliere uno scanner che offra un'alta risoluzione (oltre i 300 dpi).
Se il soggetto rappresentato nella fotografia presenta un notevole numero di
colori, la risoluzione diventa meno importante rispetto al numero di colori o di
grigi che la macchina deve riuscire a riconoscere. Se le immagini da scansire
sono in prevalenza diapositive risulterà più indicato uno scanner specifico
anche se uno scanner per sole diapositive, oppure solo per fotografie, ha
funzioni limitate. È utile ricordare che la qualità della riproduzione dipende
anche dalla stampante che viene utilizzata. Non serve scansire un'immagine a 600
dpi se si possiede una stampante con risoluzione di stampa di 300 dpi. Se invece
le immagini scansite devono essere pubblicate su una pagina Internet, è
particolarmente indicato uno scanner piano che adotti un buon software, un
supporto per editoria Web e una semplice interfaccia. Lo scanner per questo
utilizzo dovrà supportare l'sRGB, lo standard che aumenta la qualità delle
immagini Web.
Le immagini in Internet non necessitano di un'alta risoluzione, quindi è meglio
prestare più attenzione alla precisione di colore rispetto alla risoluzione. In
questo caso le proprietà di riduzione in scala rappresentano un punto
importante. Per il Web, servono da 72 a 75 dpi per cui lo scanner dovrà essere
in grado di creare rapidamente questo tipo di immagine con una qualità elevata.
C'è infine una terza modalità di utilizzo dello scanner: la copia di documenti
cartacei nel computer per poi lavorarci come un qualsiasi file di Word senza
particolari esigenze per le immagini. In questo caso è importante scegliere uno
scanner dotato di un programma OCR (Optical Character Recognition) e che possa
effettuare la gestione dei documenti. La maggior parte degli scanner piani
possiede già l'OCR un software che consente, tramite uno scanner, di 'leggere'
un testo stampato e di trasformarlo in un file di testo come se fosse stato
digitato.
Questa applicazione è particolarmente utile per evitare la ribattitura di testi
già esistenti stampati o dattiloscritti. I programmi di riconoscimento ottico
dei caratteri sono però molto sensibili alla qualità degli originali. Per
questo utilizzo comunque non serve uno scanner con una prestazione e una
risoluzione elevate. Se al momento dell'acquisto dello scanner si ha anche la
necessità di una stampante i prodotti multifunzione possono rappresentare
un'ottima soluzione. Questi apparecchi, solitamente integrano stampante, fax,
scanner e fotocopiatrice in un unico prodotto. Uno dei vantaggi di questo tipo
di sistema risiede nel fatto che la stampante e lo scanner sono strettamente
legati l'una all'altro senza preoccupazione per i collegamenti o l'interazione
tra i due apparecchi garantendo quindi una maggiore facilità di installazione.
IN QUALE FORMATO SALVARE
TIFF: per immagini fotografiche che non debbano
essere scontornate
EPS: per immagini grafiche, illustrazioni o
fotografie da scontornare
GIF o JPEG: per immagini da inserire su pagine Web
COSA CERCARE SULL'ETICHETTA
- risoluzione ottica: è la risoluzione fisica dello scanner. In genere per uno
scanner a ripresa in piano è di 300 punti per pollice (dpi).
- colore: capacità di riconoscere le diverse sfumature di colore, o meglio, i
diversi colori. Un buon scanner dovrebbe riconoscere 16,7 milioni di colori con
24 bit per pixel.
- velocità: è espressa in millisecondi (msec) per linea.
- interfaccia: dovrebbe essere presente l'interfaccia RS-232 abbinata a quella
SCSI o USB.
- formato: è il formato standard dei fogli o delle pellicole che è possibile
acquisire. Per i fogli, la maggioranza degli scanner è di formato A4 (21x29,7
cm). Per le pellicole il formato più comune è il 35 mm (24x36 mm).
- driver: deve essere presente un dischetto con i driver per tutti i sistemi
operativi. Gli scanner migliori hanno un driver di tipo TWAIN, il che consente
di acquisire l'immagine direttamente dal programma di grafica, di OCR, di DTP,
di trasmissione fax, di elaborazione fotografica o di archiviazione dei
documenti, senza la necessità di usare il software specializzato.
- software: deve essere fornito almeno un programma specializzato di
acquisizione, oltre ad eventuali programmi (in versione di prova) per
l'elaborazione fotografica o l'OCR.
- durata operativa: è la durata teorica dello scanner, almeno 100 mila
scansioni negli scanner a ripresa in piano e almeno qualche decina di migliaia
in quelli per pellicola.
A CIASCUNO LA SUA RISOLUZIONE
La risoluzione da utilizzare durante la scansione deve essere stabilita in base
all'immagine da digitalizzare o all'uso che se ne vuole fare.
Per immagini da inserire in pagine Web la risoluzione deve essere di 72 dpi.
Nel caso di una fotografia, con un soggetto rappresentato da un notevole numero
di colori, la risoluzione è meno importante del numero di colori o di grigi a
disposizione. L'immagine può essere ripresa con una risoluzione di 300 dpi
purché venga utilizzata l'intera gamma dei colori o dei grigi a disposizione.
In un disegno con poche sfumature di colore e una prevalenza di segni precisi
dei contorni e delle linee, il numero di colori può essere abbassato, mentre
deve essere utilizzata la risoluzione massima per ottenere la massima precisione
nelle linee.
Gli scanner sono delle periferiche che "catturano" le immagini e le
memorizzano sui computer.
In origine erano strumenti riservati ai grafici, oggi invece, grazie al
notevole calo dei prezzi, sono apparecchi comuni e possono essere usati per
hobby o per lavoro.
Gli scanner trasformano le immagini in dati che vengono rielaborati e gestiti
dai computer.
Il loro funzionamento è semplice: un'immagine o una fotografia viene inserita
in uno scanner ed esposta ad una fonte luminosa.
L'immagine riflessa viene focalizzata da una lente o un prisma verso un sensore
chiamato Ccd.
Il procedimento per acquisire le immagini è uguale a quello delle fotocamere
digitali, con la differenza che le prime le catturano in un solo passaggio,
mentre gli scanner fanno scorrere il sensore sulle varie porzioni del soggetto.
Alcuni scanner utilizzano una tecnologia diversa che permette di ottenere
delle immagini più nitide. In questo caso il sensore è sostituito da Led
posizionati su tutta la larghezza dell'immagine
Esistono molte varietà di scanner. Per scegliere quello che risponde meglio
alle proprie esigenze bisogna valutare la presenza di alcune caratteristiche
tecniche.
Per esempio se lo scanner viene acquistato per poter gestire
documenti bisogna assicurarsi che abbia un programma OCR. La maggior parte degli
scanner lo possiede, anche se a volte viene definito programma di gestione dei
documenti un software che non ha questa specifica funzione.
È meglio sempre assicurarsi della possibilità di poter prelevare documenti. In
questo caso è utile acquistare uno scanner con un alimentatore di documento
automatico (ADF).
La risoluzione dello scanner è la capacità di riprodurre i
dettagli di un'immagine. Si misura in DPI ("dots per inchs", cioè
"punti per pollice"), ovvero la quantità di pixel catturati
dall'apparecchio. Maggiore è il suo valore, migliore è la resa delle
scansioni.
In realtà esistono due tipi di risoluzioni degli scanner, una
reale e l'altra interpolata. È possibile infatti scansire immagini con
risoluzione superiore a quella ottica effettiva usando software che permettono
di creare pixel derivati fra i pixel realmente esistenti.
La qualità dell'immagine però non migliora proporzionalmente
all'aumento della risoluzione interpolata.
Quando si acquista uno scanner bisogna verificare la reale risoluzione dello
strumento, infatti molte volte è indicata solo quella interpolata.
Mediamente può essere sufficiente una risoluzione di 300x300
DPI per esigenze casalinghe. È possibile scansire fotografie, documenti ed
immagini per il WEB, gestire testi.
Per esigenze più professionali, per poter ad esempio scansire immagini con
ingrandimenti elevati, testi molto piccoli, disegni complessi è preferibile una
risoluzione superiore ai 600x600 DPI.
La profondità di colore di uno scanner è la capacità di
acquisire informazioni sui colori. Si misura in bit, ed è il risultato della
trasformazione degli impulsi luminosi in segnali digitali operata da un
dispositivo chiamato "convertitore analogico digitale (A/D)".
Uno scanner che scansisce tre colori (rosso, verde e blu) ed ha un A/D a 8 bit
ha una profondità di 24 bit (8 x 3= 24). Con uno scanner a 24 bit si possono
scansire e gestire documenti, immagini per il WEB, stampe fotografiche.
Scanner a 30 bit danno qualità migliori nella scansione di fotografie, a 36 bit
la qualità è decisamente elevata.
L'interfaccia di collegamento di uno scanner al computer è
determinante per la velocità di acquisizione delle immagini.
Esitono quattro tipi di interfaccia:
-SCSI (Small Computer System Interface)
-porta parallela
-USB (Universal Serial Bus)
-Firewire
La prima connessione può essere molto veloce ed affidabile. Non
tutti i computer però possiedono l'interfaccia SCSI, quindi nel caso non sia
presente deve essere installata.
Un'alternativa può essere il collegamento con un'interfaccia parallela e
bidirezionale. In questo caso lo scanner viene collegato alla stessa porta della
stampante. L'installazione è semplicissima, ma si possono verificare dei
problemi di compatibilità fra stampante e scanner. La velocità di passaggio
dei dati è assai ridotta.
L'interfaccia USB è veloce dotata di piccoli cavi flessibili. Potrebbero essere
però necessari dei driver supplementari per installare l'interfaccia USB.
oggi si sta rapidamente diffondendo Firewire. È molto più veloce delle
precedenti e viene usata per la connessione fra computer, telecamere e macchine
fotografiche digitali. Oggi viene prevalentemente usata dagli scanner di fascia
alta, ma si diffonderà ampiamente..
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