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BORIS GODUNOV: IL BLOG DI UN AMICO CHE PENSA www.gemme.biz www.altrostiro.com www.gemme.it/gemmeinglese www.steamiron.info |
manuale istruzioni sull'arte di stirare LA
TECNICA DI STIRATURA Innanzitutto
non usate mai il ferro a secco su un tessuto asciutto. L’umidità protegge
dalle bruciature, impedisce la formazione di aloni lucidi e lo scioglimento
delle fibre sintetiche. Fate sempre una prova su una piccola zona di tessuto
nascosta se non sapete come può reagire. Stirate prima le cuciture e le pences,
poiché ciò conferisce al capo la sua forma di base. In seguito procedete con
altri particolari, come le maniche, il colletto e infine il tessuto piano.
Stirate sempre seguendo la direzione del tessuto. Fate attenzione! Non stirate
mai zone con tracce di sudore o di altre macchie. Evitate di tendere il
tessuto o le cuciture perché in questo modo si possono creare delle pieghe.
Non passate la piastra sopra degli oggetti in rilievo come i bottoni.
CASO
PER CASO ORLI:
premete
il ferro sulla parte interna, poi delicatamente sulla parte esterna. Sulla lana
e il misto lana passate il getto di vapore e premete con un libro per dare una
forma più decisa. Gli orli arrotolati dovrebbero essere stirati sul davanti per
non rompere i punti. CUCITURE:
per
impedire che rimangano dei segni, mettete della carta velina e poi premete
dall’esterno. MANICHE:
stirate
le fodere e poi tutti gli altri particolari. Per le maniche a sbuffo, infilate
una pezza o un asciugamano.
TESSUTO
PER TESSUTO Lino:
per togliere gli aloni chiari e lucidi, immergete un panno in acqua con una
goccia di vino bianco, appoggiatelo sul tessuto per qualche minuto e poi passate
leggermente il ferro da stiro. Lana:
gli indumenti di lana si stirano sempre asciutti, dal rovescio, ponendo tra
ferro e capo un panno umido. Fibre
sintetiche:
stirate con il ferro a vapore, interponendo un panno umido tra ferro e tessuto. Seta:
stiratela sul dritto, mettendo tra ferro e tessuto un foglio di carta velina. Se
è seta naturale va stirata con ferro caldo senza ripassarlo troppe volte. Se è
seta fine, stirate sul dritto su un panno di lana. Se è seta pesante, invece,
stiratela sul rovescio. Velluto:
si stira sul rovescio e per risollevare la parte “ammaccata”, basta passare
la piastra del ferro a vapore sul dritto, ma senza premere con la piastra
direttamente sul tessuto. A stirare sarà solo il vapore. Se stirate, invece,
con un ferro tradizionale ed il velluto si bagna, asciugatelo subito con il phon
per evitare che resti macchiato. Perché i pizzi non diventino pazzi. Dopo
averli lavati in acqua tiepida e zuccherata ( lo zucchero è un ottimo appretto
ecologico), stirate prima sul dritto leggermente, quindi rivoltate, appoggiate
su una flanella e stirate premendo. CONSIGLI
PER
STIRARE LE CRAVATTE:
infilate una sagoma di cartoncino all’interno e poi procedete nella stiratura
a vapore. In questo modo il segno della cucitura non si vedrà. E
I RICAMI?
Munitevi di un asciugamano. Appoggiatevi il ricamo al rovescio e stirate. Così
facendo, eviterete che il ricamo si appiattisca e lo conserverete come nuovo. LENZUOLA
O CAPI TROPPO INGOMBRANTI.
Aiutatevi con una sedia, sulla cui spalliera appoggerete una parte del lenzuolo.
Poi, man mano che procedete con la stiratura, allontanate la sedia dal tavolo da
stiro. Se utilizzate un ferro da stiro con caldaia professionale piegate le
lenzuola in più strati... diventeranno perfettamente lisce con una sola
passata.
UN
FERRO DA STIRO (con piastra in alluminio) SEMPRE PULITO. •
Sfregate con sale grosso e lucidate leggermente con olio di lino. •
Passate sul ferro caldo un pezzetto di sapone asciutto e poi stirate un foglio
di giornale. ATTENZIONE:
non seguite questi consigli se avete un ferro da stiro con piastra in acciaio
che è più delicata e quindi si potrebbe graffiare. DEDICATO
AGLI SBADATI Avete
chiacchierato al telefono con l’amica quel secondo di troppo e il ferro ha
lasciato un bel segno? Se ancora il tessuto non si è bruciato, potete correre
ai ripari. ECCO
COME: Preparate
una soluzione di mezzo decilitro di acqua con due pizzichi di borace, se
possibile immergetevi il capo interamente e poi lavatelo in acqua. Se non potete
immergerlo, passate sulla macchia un batuffolo di cotone imbevuto di acqua
ossigenata a 12 volumi. RIMEDI
ECOLOGICI •
Montate a neve l’albume di un uovo con un po’ di sale fino. Spalmate sul
tessuto e lasciate agire per 1/2 ora. Sciacquate. Lasciate asciugare e la
prossima volta fate più attenzione. •
Bollite in aceto un po’ di sapone da bucato raschiato, un po’ di argilla
smettica e il succo di due cipolle. Lasciate depositare e poi versate la parte
limpida in una bacinella. Mettetevi a bagno i capi strinati per 24 ore e poi
risciacquate. In particolare, se la stiratura è sulla seta, potete provare ad
eliminarla con del succo di limone e sale fino. GUERRA
AGLI ALONI LUCIDI Per
eliminarli, soprattutto quando una stiratura scorretta li ha fatti comparire sui
pantaloni di lana, passate una fetta di patata cruda sulla riga lucida e poi
spazzolate bene. Il classico rimedio della nonna funziona ancora! |
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