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TELEVISIONE DA PARETE Cos'è: i televisori al plasma sono diventati l'oggetto del desiderio di inizio millennio, ma il loro prezzo ancora troppo elevato frena la domanda d'acquisto. Anche se a dire il vero l'alta definizione dell'immagine che consente una visione nitida e dettagliata, gli schermi giganteschi che arrivano anche a 50 pollici, i consumi ridottissimi possono rappresentare per alcuni delle buonissime ragioni per cambiare l'ormai vecchio televisore o per avere in casa un apparecchio dal design futuristico che non serve solo per guardare il telegiornale. La tecnologia al plasma è direttamente imparentata con i
monitor a cristalli liquidi dei PC, ma si differenzia da essi per alcune
migliorie che superano i loro difetti: entrambi hanno abolito il tubo catodico
arrivando così a essere spessi, o sarebbe il caso di dire sottili, meno di 10
cm e ad azzerare le emissioni elettromagnetiche con una visione più riposante
per gli occhi, ma i cosiddetti Lcd (liquid colour display) non sono adatti per
essere costruiti in grandi dimensioni perché risentono dei difetti intrinseci
dei cristalli riguardanti l'angolo di visuale, I televisori al plasma invece tecnicamente sono fatti da una sottilissima rete di cellule racchiuse in una miscela di gas nobili che una volta sollecitate da impulsi elettrici si illuminano riproducendo tutta la gamma cromatica, e anche grazie ad una migliore luminosità, nitidezza e stabilità delle immagini riprodotte sono quindi tecnicamente adeguati per diventare dei grandi schermi. Parenti dei monitor a cristalli liquidi dei computer ne rappresentano un'evoluzione in quanto luminosità, contrasto e angolo di visione sono stati nettamente migliorati in modo da permettere dimensioni che arrivano fino a 50'' senza sacrificare la qualità dell'immagine che rimane ad alta definizione grazie a sistemi di correzione come il Dynamic Contrast e il Digital Noise Reduction della Philips, o il Capsulated Color Filter adottato da Nec. Capaci di trasformare la solita serata davanti alla tv in un'esperienza cinematografica di spettacolare coinvolgimento, grazie alla loro dettagliatissima qualità visiva danno il loro meglio con i film in dvd e i programmi ad alta definizione delle tv via satellite, accoppiati poi a un sistema Dolby-Surround oltre a coinvolgere la vista "sconvolgono" anche l'udito, e i vicini. Molto versatili grazie ai numerosi ingressi audio/video, se adoperati come schermo per computer o consolle videoludiche sono capaci di creare scrivanie infinite e simulazioni estremamente realistiche. Hanno inoltre centinaia di pagine televideo memorizzate per un accesso istantaneo alle notizie. Oltre al risparmio di spazio c'è da segnalare anche il basso consumo di energia elettrica perché non si surriscaldano e la bassissima emissione di campi elettromagnetici che li rendono ideali per chi ci passa molto tempo davanti. Appaiono sacrificate se utilizzate per usi normali in quanto il formato panoramico 16:9 se impressionante con i film che lo supportano, falsa le proporzioni dei programmi tradizionali rimpicciolendo le immagini in modo vistoso o aggiungendo oltre alle classiche linee nere orizzontali anche due linee verticali ai margini, anche se certi modelli come il Philips cercano di riconoscere il formato wide-screen panoramico trasmesso per mezzo del sistema Auto-Format. Prevedibilmente entro 6/10 anni televisori come quelli presi in esame rappresenteranno lo standard, ma al momento attuale possono costare fino a tre volte una tv di grandi dimensioni a tubo catodico, pur rappresentando il non plus ultra in fatto di qualità d'immagine. "Vedere" la tv sarebbe riduttivo perché in
proporzione è paragonabile più all'andare al cinema, anche perché gli schermi
rispettano il rapporto di visione dei 16 noni (16:9) il formato
"panoramico" cinematografico, contro i 4 terzi (4:3) di quelli
tradizionali. Le misure per televisori di questo genere arrivano anche a 76,6 cm
in altezza, 124 cm in larghezza e 8,9 cm di profondità ricreando in ogni
rappresentazione un impatto visivo spettacolare. Vedere sì ma anche e soprattutto sentire. Infatti molti prodotti hanno incorporato sistemi di home-theatre per l'effetto surround e possono essere collegati direttamente, senza appositi decoder esterni, a sistemi sonori formati da cinque casse più un sub-woofer (conformi quindi alle specifiche del Dolby Digital AC-3). Il costo sembrerebbe esorbitante, ma se vi sembrano troppi 20 milioni di lire per un buon sistema di home-theatre sappiate che l'altra alternativa sono i sistemi di videoproiezione, quelli però arrivano a costare anche più di dieci volte tanto! Altre ciliegine sulla torta che arricchiscono il piatto di per sé già ricco sono le centinaia di pagine del Televideo memorizzate per un accesso immediato alle notizie, azzerando così i tempi di attesa al cambiar di ogni pagina, gli effetti digitali quali zoom, P.I.P. (picture in picture) e P.A.P. (picture and picture) e l'auto sintonizzazione delle emittenti sia terrestri, che satellitari o via cavo. Insomma il televisore al plasma è un apparecchio rivolto al futuro, ma che già oggi può far vedere il meglio di sé. Difetti?: verrebbe da dire che è il prezzo l'unico difetto evidente di queste vere e proprie opere d'arte, fatte le debite proporzioni a parità di dimensioni possono costare anche tre-quattro volte più di un televisore con tubo catodico, ma oltre all'aspetto economico non irrilevante, ci sono purtroppo piccole imperfezioni tecniche che anche la tecnologia più sofisticata non è riuscita ad eliminare. Se proprio vogliamo vedere il pelo nell'uovo può infatti capitare che anche i televisori migliori, e costosi, abbiano qualche piccolo difetto a livello di pixel, ma sono dell'ordine del millimetro per fortuna tali da non compromettere la visione complessiva. In pratica anche un tecnico potrebbe non accorgersi di nulla. ultimamente una valida alternativa al plasma potrebbe essere lo schermo lcd ampiamente utilizzato da tempo nei pc portatili ed ultimamente anche nei pc desktop; per cui dovrebbe essere una soluzione più efficace e affidabile in quanto più diffusa e con maggior penetrazione nel mercato che determina anche un aumento della produzione con conseguente diminuzione dei prezzi. attenzione: gli schermi al plasma stanno generando qualche dubbio in fatto di affidabilità, vere o presunte che siano (non stà a me giudicare), io comunque riporto le segnalazioni di utenti che mi hanno informato ""riporto prima il seguito alla segnalazione riportata più sotto in quanto indicativa dell'evoluzione dell'esperienza di un lettore. 2° segnalazione del 22/08/2006 """" ciò che hai letto risale ormai a 4 anni fa quando il prezzo dei televisori al plasma era ancora elevatissimo (5.000,00 Euro per un 42 pollici di 3 generazione non HD Ready). Questo è decisamente sostanziale come concetto perchè oggi per acquistare un prodotto simile a quello che avevo comperato a quel tempo occorrono circa 600/800 Euro; tale cifra non è assolutamente pertinente per poter affermare le conclusioni che feci sul sito. Infatti credo che proprio quella sia la cifra corretta per un oggetto "ad ore". Se infatti ci pensi, ormai quasi tutti i dispositivi per "consumer", cd/dvd recorder, home theatre, decoder digitali hanno una vita media di 4, massimo 5 anni e se proprio per fortuna non si rompono in questo lasso di tempo, vengono certo soppiantati e resi obsoleti da qualche nuova apparecchiatura che ha caratteristiche irrinunciabili per chi è appassionato del genere!! La verità è che oggi vivviamo in un epoca dove è finito il tempo del mio buon vecchio videoregistratore seleco acquistato nel 1988, 18 anni di onorato servizio senza mai un guasto, facendo un lavoro forsennato (con quello ho registrato eventi integrali come mondiali di calcio, 64 partite, europei di calcio, 32 partite, olimpiadi, 80 ore, dall'88 al 2002). Oggi quando si acquista qualche prodotto di tal genere, si deve subito mettere in conto che nel giro di qualche anno dovremo fare "l'upgrade" alla versione più bella!!! Se ci pensiamo in effetti sarebbe successo anche al famoso televisore al plasma LG che avevo comprato, il quale se pur fosse stato dotato di qualche meccanismo che risolveva il problema del "segnarsi", sarebbe dovuto essere messo nell'angolino (o meglio in un'altra stanza) per far spazio ad un modello HD Ready. Dopo tutte queste considerazioni ti rispondo nello specifico: oggi nel mio salotto c'è un PIONEER 505 PDP XDE (50 pollici di quinta generazione) che è una meraviglia anche solo a tenerlo spento! E' stato uno degli acquisti più soddisfacenti della mia vita ( 5.000,00 Euro presso un sito internet Tedesco, lo scorso anno quando in Italia ancora lo pagavamo 8.000,00 Euro almeno)... Oggi un modello simile a quello che ho io lo troviamo a 4.000,00 Euro (qui in italia dove i prezzi si sono letteralmente dimezzati/abbattuti in quest'ultimo anno, a differenza dell'estero dove invece i prezzi sono calati seguendo il naturale trend). Dentro di esso mi sono visto tutte, ma proprio tutte, le 64 partite dei mondiali di calcio in alta definizione ed è stata un'esperienza fantastica.... ...Però..., c'è un però..., il problema del "segnarsi" non è stato risolto... ed ho imparato sulla mia pelle (anzi sul mio sangue/plasma) che il peggior nemico del televisore non è il formato TV (4:3 o 16:9 o widescreen che sia)..., ma è il simbolo del canale TV!!!! Un vero parassita, nemico terribile ed insormontabile che ha un effetto terrificante... Col tempo ho capito come limitarne i danni.. Ci va pazienza e molta dedizione e soprattutto occorre voler bene al proprio TV... Pensa che qualche partita dei mondiali l'ho vista con la funzionalità "schermo nello schermo" con il rettangolino dell'immagine piccola a coprire il simbolo del canale SKY SPORT HD che avrebbe letteralmente mangiato la porzione di schermo interessata... Insomma, le regole di manutenzione sono queste: 1) non tenere fissa per più di 5 ore un'immagine sul TV (usa il trucchetto che ti ho detto prima se proprio non puoi fare a meno di guardare sempre lo stesso canale) 2) anche se a prima impressione lo schermo sembra definitivamente segnato, in realtà non è così..., infatti in un tempo molto lungo di "trattamento" immagini in movimento anche la "macchia" più ostinata può rientrare..., ma miraccomando, non far tornare mai sullo schermo l'immagine impressa, da guarire, durante il "trattamento"... Non sono a conoscenza di modelli TV al plasma o LCD che abbiano sviluppati modi più "furbi" per risolvere il problema e quindi non posso aiutarti più di quanto ti ho scritto. Mi spiace. Però ti dico che un 50 pollici con immagini HD in salotto è davvero pazzesco e probabilmente solo un paragone volgare può rendere la metafora delle sensazioni che ti da...., anche se tra qualche hanno sarà da cambiare!!! """"fine 2° segnalazione """"" 1° segnalazione del lontano 2002 Egregi
Signori, "" |
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